Whirlpool ha comunicato oggi i risultati relativi al primo trimestre. In particolare, l’utile netto è precipitato a 92 milioni di dollari, rispetto ai 169 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso. Il fatturato è di 4,3 miliardi di dollari, in decrescita dell’1% rispetto ai 4,4 miliardi di dollari di un anno fa. In diminuzione anche l’utile operativo, pari a 205 milioni di dollari rispetto ai 228 milioni di dollari del primo trimestre 2011. Cause di questi risultati, secondo una nota aziendale, sono la diminuzione della domanda, l’aumento del costo delle materie prime e tassi di cambio sfavorevoli. A livello di aree geografiche, in Nord America le vendite, di 2,2 miliardi di dollari, sono in diminuzione dell’1%, ma l’utile operativo è triplicato, registrando 151 milioni di dollari rispetto ai 59 milioni di dollari dei primi tre mesi del 2011. In America Latina il giro d’affari di 1,3 miliardi di dollari, è in crescita del 7%, mentre l’utile operativo è di 121 milioni di dollari rispetto ai 174 del 2011. In diminuzione anche il fatturato Emea, che segna un -8% – pari a 688 milioni di dollari- ; l’utile operativo è di 5 milioni di dollari rispetto ai 25 milioni dello scorso anno.Jeff M. Fettig, chairman e Ceo di Whirlpool Corporation, commenta: “Le nostre iniziative di razionalizzazione delle capacità produttive e di ottimizzazione dei costi sono in linea con l’obiettivo di incrementare il nostro margine di profitto, utili e cash flow”
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