Simeg Marmi, l’evoluzione dell’atelier industriale 

Il percorso dell’azienda marchigiana che interpreta la pietra tra design, tecnologia e progetti su misura 

Di seguito un estratto dall’articolo apparso sul numero di Marzo di Progetto Cucina.

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Simeg Marmi, fondata nel 1934, è un’azienda con sede a San Severino Marche (MC), specializzata nella lavorazione artigianale e industriale di marmo, pietra naturale e ceramica. Nel corso di oltre 90 anni di attività è diventata un interlocutore di riferimento per il mondo del design, collaborando allo sviluppo di soluzioni per la cucina e il bagno, rivestimenti, arredi e progetti su misura destinati ai settori residenziale, contract e navale. 

Alla base del percorso di Simeg c’è una cultura profonda della lavorazione della pietra che, nel tempo, si è evoluta integrando ricerca tecnologica, innovazione di processo e una crescente attenzione alla sostenibilità. Un approccio che oggi consente all’azienda di coniugare la qualità artigianale del materiale con una visione industriale strutturata, capace di rispondere alle esigenze dei brand e dei progettisti più evoluti. 

È in questa traiettoria che si inserisce la trasformazione più recente: Simeg non è più soltanto un ‘atelier della pietra’, ma una realtà industriale avanzata, in grado di ingegnerizzare la complessità del materiale naturale e di interpretare in chiave contemporanea il concetto di ‘su misura’. Un’evoluzione che guarda al futuro del progetto cucina e che pone le basi per una nuova fase di crescita. 

Numeri e visione, una crescita strutturale 

Il percorso di sviluppo di Simeg è sostenuto da una crescita costante. Dopo aver chiuso il 2025 con un fatturato di 10,4 milioni di euro, l’azienda ha avviato un piano di espansione orientato al medio-lungo periodo, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento e accompagnare l’evoluzione del mercato. Una progressione che non si esaurisce nei risultati economici, ma si fonda su una profonda riorganizzazione interna e su un impegno concreto verso la responsabilità d’impresa, formalizzato nel 2025 con l’introduzione del Modello 231 e del Codice Etico. In parallelo, l’inserimento di figure chiave nelle aree Commerciale, Operations e Procurement accompagna Simeg verso un modello “To-Be” improntato all’eccellenza operativa e alla solidità organizzativa. 

Digital transformation, il marmo incontra l’Industria 4.0 

L’innovazione rappresenta uno dei pilastri strategici del percorso di Simeg e si traduce in una digitalizzazione sempre più spinta dei processi. Tra gli investimenti più significativi dell’ultimo anno rientra l’introduzione di uno scanner fotografico per lastre, una tecnologia che consente di mappare digitalmente ogni venatura e caratteristica estetica della pietra. Grazie a questo strumento, architetti e aziende di cucine possono visualizzare una fotocomposizione in alta risoluzione del prodotto prima ancora di entrare in contatto con la materia, migliorando il dialogo progettuale e riducendo il margine di incertezza. A questo si affianca l’automazione CAM, con l’integrazione di software avanzati pensati per ottimizzare i flussi produttivi e ridurre gli sfridi, con benefici concreti in termini di precisione, efficienza e sostenibilità. 

L’innovazione tecnologica di Simeg procede in parallelo con un impegno concreto sul fronte ambientale. Dopo una diagnosi energetica mirata, l’azienda ha introdotto interventi di efficientamento, tra cui un sistema automatico di spegnimento delle utenze notturne integrato all’impianto fotovoltaico, raggiungendo un livello di autosufficienza energetica prossimo al 50%. 

Questa evoluzione troverà espressione anche nel nuovo stabilimento, progettato per accompagnare la crescita futura e raddoppiare la capacità produttiva, separando i flussi industriali dalle lavorazioni speciali dell’atelier. Un passaggio strategico che consolida il ruolo di Simeg come partner di riferimento per i top brand del mobile, del contract e del settore navale. 

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