Di seguito un estratto dall’articolo apparso sul numero di Marzo di Progetto Cucina.
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Brera di Lube

L’utilizzo dell’impiallacciato in vero legno rende Brera di Lube una cucina sostenibile perché permette di valorizzare l’essenza naturale del Noce Canaletto riducendo il consumo di materia prima rispetto al massello. Questa soluzione limita gli sprechi, ottimizza l’uso del legno e favorisce una gestione più responsabile delle risorse forestali. Inoltre, la durata nel tempo delle superfici impiallacciate e la loro stabilità contribuiscono a una scelta progettuale orientata alla sostenibilità e alla qualità a lungo termine.
Glass 2.0 di Arredo3

Glass 2.0 nasce come cucina di design con finiture in vetro, elemento robusto, duraturo ed ecosostenibile perché sempre riutilizzabile. Il vetro, che acquisisce anche un valore estetico, in questa cucina si incastona come un gioiello su un telaio di alluminio leggero e resistente, visibile internamente all’apertura, sul quale viene applicato come sottile rivestimento frontale.
I top possono essere scelti in diverse versioni, sia per il piano di lavoro che per lo schienale magnetico, con cappa integrata. In questa composizione è utilizzato il Laminam, lastre ceramiche di riciclo pre-consumo, sottili e versatili, usate nella collezione Glass 2.0 anche come alternativa al vetro nei frontali della cucina. Glass 2.0 può avere maniglia integrata nell’anta oppure con gola, più facili e veloci da usare e, allo stesso tempo, una forma inedita di decoro, discreta ed elegante in continuità colore, più protagonista se in una tinta a contrasto. L’assenza della maniglia che fuoriesce minimizza l’ingombro e dona una resa estetica più raffinata.
Perché Glass 2.0 è green Glass 2.0 nasce come cucina di design con finiture in vetro, elemento robusto, duraturo ed ecosostenibile perché sempre riutilizzabile. Insieme all’alluminio dell’anta tecnica, forma un’abbinata di materiali riciclabili al 100% e rientra nell’allestimento Gaia, proposta ideata dall’azienda per sostenere e far fiorire una sempre maggior attenzione all’ambiente. Inoltre, l’anta tecnica ha il frontale in lastre di Laminam, ottenute per macinazione di materiali in gran parte naturali con una produzione sostenibile.
D12 di DoimoCucine

Il progetto D12 di DoimoCucine, il cui nome deriva dallo spessore dell’anta di 12 mm, presenta un’anima in alluminio 100% riciclabile. D12 esprime da un lato emozione, rappresentazione di chi la vivrà, e dall’altro la maestria produttiva, lo stile e la cura nella scelta dei materiali. È una soluzione dalla progettualità spiccata, ricca di elementi che concorrono a definire diverse aree tematiche. In questa composizione, l’insieme gioca sui volumi, i grandi spazi e il rivestimento di pareti e soffitti in legno. L’isola ha basi in laccato satinato Piombo, basi a giorno Impiallacciato Premium olmo Michelangelo, top di due spessori in Gres In-Side Porfido Marrone e piano del tavolo in Impiallacciato Premium olmo Michelangelo. Le colonne esterne sono invece in laccato opaco Grigio Seta, mentre quelle interne alla cambusa della zona winery sono in Impiallacciato Premium olmo Michelangelo.
Perché D12 è un progetto green. Leggera, ma al tempo stesso solida e durevole, l’anta D12 presenta un’anima in alluminio, materiale interamente riciclabile. Le ante cucina in alluminio costituiscono una scelta ecosostenibile, poiché possono essere riutilizzate all’infinito senza perdere qualità. Inoltre, oggi la maggior parte dell’alluminio impiegato proviene già da processi di riciclo, generando un ciclo virtuoso che consente un significativo risparmio di risorse.
Blade di Modulnova

L’elegante gioco di volumi in un’alternanza geometricamente perfetta di vuoti e pieni contraddistingue la cucina Blade. Caratterizzata da un design lineare e rigoroso, ampia versatilità nella scelta dei materiali ed elevata tecnologia, è composta da due importanti blocchi di pietra piacentina con lavorazione millerighe (con funzione di cottura e lavaggio). A congiungerli in un’unica isola di grande impatto scenografico, è il piano di lavoro in gres con finitura black metal, che continua anche sui frontali delle basi di contenimento. A parete, due rivestimenti materici donano naturale eleganza all’ambiente: la pietra piasentina millerighe, utilizzata anche per un secondo piano di lavoro leggermente sporgente, funzionale al forno (dotato anche di apposite attrezzature per la cottura alla brace), e il legno di cedro brown per i frontali delle colonne attrezzate.
Perché Blade è green L’anima green di Blade è l’anta in alluminio alveolare, un materiale sostenibile e ampiamente impiegato anche nel settore aerospaziale. Completamente riciclabile, l’alluminio contribuisce a ridurre l’impatto ambientale complessivo della cucina. La struttura a nido d’ape, racchiusa tra due fogli di alluminio, consente di ottenere spessori sottili abbinati a dimensioni generose. Questa tecnologia permette di realizzare ante di grande lunghezza, leggere ma estremamente resistenti, senza rischio di flessioni o cedimenti.
Riciclantica di Valcucine

Riciclantica unisce rigore estetico e precisione tecnica. I concetti di volo e leggerezza, presupposti della collezione, sono rappresentati dall’anta di 2 mm di spessore e dall’apertura con gole che taglia la superficie delle basi, mettendo in evidenza la ricerca della massima dematerializzazione e facendo percepire la sottigliezza dell’anta. La tecnologia dell’anta brevettata rappresenta la sintesi perfetta tra senso estetico, semplicità formale e intelligenza tecnica. La leggerezza è avvalorata da un utilizzo mirato dei materiali, selezionati per la loro capacità di rivestire ante, top e fianchi con spessori ridotti a pochi millimetri, garantendo sempre un’ottima resistenza.
Perché Riciclantica è green. Utilizzando un’anta con solo 2 mm di spessore, si risparmia fino all’85% di materiale rispetto a un modello tradizionale da 2 cm. L’anta è montata su un telaio in alluminio anodizzato, materiale riciclabile al 100% a fine vita. Inoltre, la guarnizione con funzione di paracolpo, parapolvere e salvagoccia, è in gomma siliconica, che è atossica, anallergica, resistente al calore e completamente riciclabile perché non viene ricavata dal petrolio ma, come il vetro, dalla sabbia.
Iconica di Veneta Cucine
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Iconica si veste di un nuovo materiale: la ceramica, la cui versatilità ne permette la convivenza con le finiture legno e laccate per offrire un’ampia possibilità di scelta e per assecondare la volontà di creare atmosfere inusuali. La composizione ha colonne in laccato opaco Ultra Blu con finitura a base d’acqua, e isola in ceramica Statuario Grigio con Top in Caranto Ker 12 Statuario Grigio. La stessa finitura per top e ante realizza una continuità cromatica che trasforma i moduli della zona cottura/lavaggio in presenze scultoree dalla grande valenza architettonica. La varietà si esprime attraverso l’uso di colonne e pensili a contrasto che riprendono le venature dei moduli in ceramica creando un gioco dialettico e ammorbidendone la forza visiva.
Perché Iconica è green. Gli elementi a giorno e il modulo living in Rovere Ikebana di Iconica Ceramica sono sottoposti ad un ciclo completo di verniciatura all’acqua che garantisce un impatto ambientale ridotto grazie a bassissime emissioni di sostanze nocive. La finitura è inoltre classificata VOC Low Emission, rilasciata da CATAS, che attesta la bassa emissione di Composti Organici Volatili nei pannelli e nei top, a tutela della qualità dell’aria in ambiente domestico. Infine, le scocche e i materiali legnosi impiegati sono certificati FSC® (Forest Stewardship Council®), riconoscimento internazionale che garantisce l’utilizzo esclusivo di materiali provenienti da foreste gestite in modo responsabile, secondo criteri ambientali, sociali ed economici.
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