Per i cucinieri tedeschi l’obiettivo 2025 è ambizioso: -0%

Molto dipende dalle esportazioni in Francia nei primi 7 mesi il calo è stato del 4%, solo in parte compensato dal buon andamento dell'export in Olanda (+6,6%), in Svizzera (+4%) e in Spagna (+11%)
Generato con AI da Shutterstock

Nei primi sette mesi del 2025 i produttori tedeschi di cucine hanno fatturato 1,8 miliardi di euro sul mercato locale e 1,5 su quelli esteri. Si tratta di -1,4 e -1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Comunque un calo inferiore a quello registrato nei mesi precedenti. A creare ottimismo però è il dato di luglio: +5% a 428 milioni di euro. “Vediamo segni di ripresa”, ha detto il direttore della associazione di categoria VddK Jan Kurth. L’obiettivo – per scaramanzia non dichiarato – è di chiudere l’anno con lo stesso fatturato del 2024.

Per raggiungerlo dovrebbero aumentare le esportazioni e gli sguardi sono puntati sul principale mercato di sbocco: la Francia dove nei primi 7 mesi il calo è stato del 4%, solo in parte compensato dal buon andamento dell’esport in Olanda (+6,6%), in Svizzera (+4%) e in Spagna (+11%). Malissimo la Cina (-27%) e gli Usa (-17%) che per fortuna rappresentano solo una piccola parte (circa il 2% ciascuno) delle esportazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare progettocucinabiz.it