Partnership fra Dexelance e il Politecnico di Milano

Nasce una collaborazione strutturata e continuativa, per produrre contenuti, strumenti e metodologie innovative a beneficio dell’intero gruppo Dexelance

POLI.design, centro per la formazione post-laurea e l’innovazione del Politecnico di Milano, e Dexelance,  annunciano l’avvio di una partnership strategica pluriennale che mette il design al centro dello sviluppo culturale, industriale e competitivo del gruppo. L’accordo nasce con l’obiettivo di costruire una collaborazione strutturata e continuativa, capace di produrre contenuti, strumenti e metodologie innovative a beneficio dell’intero ecosistema Dexelance, e di attivare progetti mirati sui singoli brand che ne fanno parte.
Al cuore della partnership c’è una visione del design come pratica sistemica e trasversale, capace di connettere strategia, cultura d’impresa, formazione e innovazione. In questo quadro, POLI.design agisce come creatore di visioni, portando nel dialogo con Dexelance il patrimonio di ricerca del Politecnico di Milano, l’esperienza internazionale e un approccio orientato alla contaminazione tra discipline, mercati e culture.

Worskshop progettuale POLI.design – Dexelance

Il programma di collaborazione si articola su due livelli. Da un lato, un percorso orizzontale di Design Advisory rivolto al gruppo Dexelance, pensato per fornire strumenti di analisi, lettura dei mercati e supporto strategico allo sviluppo dei suoi brand, con un’attenzione particolare ai grandi scenari internazionali e all’evoluzione dei linguaggi del design. Dall’altro, una serie di progetti pilota verticali su brand selezionati, concepiti come laboratori di sperimentazione ad alto impatto.

In questa prima fase, i due casi di studio riguardano le aziende Saba e Davide Groppi. Con Saba, la collaborazione consiste in un progetto di Partnership in Education dedicato al tema delle Nuove forme di Retail. Il percorso coinvolge gli studenti dei master di POLI.design in un workshop progettuale che lavora sull’evoluzione degli spazi di vendita come luoghi di relazione, esperienza e identità di marca. Il progetto, già in fase avanzata, prevede momenti di revisione intermedia e una presentazione finale, con l’obiettivo di esplorare nuovi format retail capaci di dialogare con le giovani generazioni e con i linguaggi contemporanei.

Con Davide Groppi, invece, la partnership si concentra su un Sustainability Design Lab, un laboratorio di ricerca e progetto dedicato all’integrazione dei principi di sostenibilità nei processi creativi e produttivi. Il lavoro punta allo sviluppo di un progetto pilota basato su criteri LCA (Life Cycle Assessment), con l’ambizione di costruire modelli replicabili e di fare della sostenibilità non solo un requisito, ma un vero e proprio fattore culturale e competitivo.

La partnership prevede anche un’attenzione strutturata ai temi di education, cultura e nuove generazioni di designer, oltre a iniziative di talent development e scambio tra mondo accademico e impresa, rafforzando il ruolo del design come ponte tra formazione, ricerca e industria.

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