Nasce Casabito con l’obiettivo di aprire 60 one-stop-shop per le ristrutturazioni

Il 20 novembre si inaugura a Pescara il primo store della ristrutturazione su misura, entro il 2026 sono previste 60 aperture da Nord a Sud Italia
Lo store Casabito a Pescara

A quanti fornitori e retailer diversi deve rivolgersi la famiglia che intende ristrutturare la casa che ha acquistato o dove abita? Casâbito si propone come one-stop-shop, per privati e investitori immobiliari che desiderano ristrutturare casa in modo personalizzato coprendo una fascia di interventi con ticket medio tra gli 80 e i 120.000 euro e progetti che spaziano dai 50.000 ai 250.000 euro,

Un solo interlocutore, un solo contratto, tempi e costi garantiti. Ogni progetto viene seguito da un Project Manager dedicato che coordina architetti, fornitori e imprese locali selezionate dalla rete Italsoft, un gruppo veneto con oltre quarant’anni di esperienza nella digitalizzazione e nella governance dei processi edilizi composto da 10 società controllate – di cui 2 partecipate – e allo storico la gestione di interventi edilizi per un valore totale di 1 miliardo di euro

L’intero processo è tracciato digitalmente – dalla validazione dei preventivi al monitoraggio delle fasi di cantiere, fino alla chiusura amministrativa – al fine di assicurare trasparenza, riduzione dei rischi e rendere la ristrutturazione un’esperienza affidabile, tracciabile e personalizzata per il cliente finale.

Aperto il 20 novembre il primo punto di consulenza a Pescara, cui seguirà quello di Torino Casabito mira ad estendere la rete attraverso il franchising a 60 store.

Andrea Brigo Founder Italsoft e Casâbito

“Il nome Casâbito racconta proprio questo: nasce dall’unione di casa e abito per esprimere l’idea di una casa che si indossa, che parla di chi la vive e di un abitare su misura” – ha dichiarato Andrea Brigo, Founder di Italsoft e Casâbito. “Il nostro modello è la sintesi di due forze che insieme creano un ecosistema unico. Da un lato Italsoft, il cuore operativo digitale che governa i processi, certifica ogni passaggio e riduce i margini di rischio; dall’altro, gli store in franchisee e le imprese edili locali che portano nel brand la competenza, la fiducia e il radicamento nei territori. Casâbito non promette solo case più belle ed efficienti, promette esperienze di vita migliori”.

 Il format si basa su un principio chiaro: un solo interlocutore, un solo contratto, tempi e costi garantiti. Ogni progetto viene seguito da un Project Manager dedicato che coordina architetti, fornitori e imprese locali selezionate dalla rete Italsoft. L’intero processo è tracciato digitalmente – dalla validazione dei preventivi al monitoraggio delle fasi di cantiere, fino alla chiusura amministrativa – al fine di assicurare trasparenza, riduzione dei rischi e rendere la ristrutturazione un’esperienza affidabile, tracciabile e personalizzata per il cliente finale.

“Abbiamo investito negli store perché rappresentano il punto di incontro tra metodo ed esperienza: luoghi dove il nostro modello organizzativo prende forma concreta e le persone possono toccare con mano la qualità del processo Casâbito. La nostra ambizione è diventare il nuovo benchmark della ristrutturazione italiana puntando a chiudere 300 progetti entro il 2026. Vogliamo essere non solo il punto di riferimento per chi cerca metodo, trasparenza e qualità, ma anche un motore di innovazione per l’intera filiera. Nei prossimi anni costruiremo una rete di store capillare, capace di unire territori e competenze: un ecosistema dove la casa possa tornare a essere valore economico e culturale” – conclude Andrea Piva, AD di Casâbito.

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