Molteni chiude il 2025 con +10% a 560 milioni

Per il 2026 sono previsti altri 12 nuovi flagship, da Riyadh alle Cayman, da Bangalore a Toronto
|Flagship Store Molteni&C di Valencia|Flagship Store Molteni&C di Valencia

Molteni group, la più grande realtà industriale italiana dell’arredo-design di proprietà interamente familiare, chiuderà il 2025 con una crescita del 10% arrivando a 560 milioni di euro di fatturato. Lo ha comunicato al Sole 24 Ore il Ceo Marco Piscitelli

“il marchio ammiraglio (Molteni&C, arredamento e cucine) è riuscito a crescere in modo solido in mesi in cui il mercato del design di altagamma ha registrato un rallentamento a livello globale”, scrive Il Sole 24 Ore

In controtendenza rispetto al settore dell’arredamento, il gruppo di Giussano è riuscito infatti a crescere a doppia cifra anche nel settore retail, che da quasi due anni è invece in forte sofferenza a livello globale, grazie anche a una strategia distributiva che punta sempre di più sui negozi a gestione diretta (Dos). L’ultimo anno ha visto infatti non solo l’apertura di diversi flagship store nel mondo (tra cui San Paolo, Tokyo, Wuhan, Bangkok), ma anche l’acquisizione di tre negozi (a Singapore, Melbourne e Sidney). Per il 2026 sono previsti altri 12 nuovi flagship, da Riyadh alle Cayman, da Bangalore a Toronto, e un Dos a Lione.
Per quanto riguarda i grandi progetti, si segnalano nell’hotellerie le partnership prestigiose con catene come Mandarin Oriental e Ritz-Carlton, mentre nel navale il gruppo ha realizzato la fornitura di arredi per la prima nave firmata Four Season Yachts.
Le prospettive per il 2026 sono caute, ma positive: i tanti grandi progetti avviati, i nuovi negozi aperti (tra cui Palazzo Molteni a Milano, in via Manzoni) o di prossima apertura, spingeranno ancora i risultati del gruppo, anche in mercati in questo momento complessi come la Cina e gli Stati Uniti.

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