Il Centro studi di Casa.it, tra i principali portali immobiliari, rende noti i primi dati congiunturali sul mercato residenziale italiano del 2013, arricchiti del nuovo indicatore KMP (Key market price) che rappresenta “quello che potrebbe essere il punto ideale” tra offerta e domanda in termini di prezzo. Nei primi mesi di quest’anno tale differenza si aggira attorno al 18,5%. Nonostante qualche segnale positivo a gennaio e febbraio il mercato immobiliare permane negativo, sia come domanda sia come andamento dei prezzi, che a fine aprile calavano dell’1,3%. Negli ultimi cinque anni il calo medio dei prezzi è stato del 23,3%. Per quanto riguarda domanda e offerta di immobili, si nota un duplice andamento: l’offerta cresce del 4,5%, mentre la domanda scende dello 0,8%, con indicatori peggiori al Nord rispetto al Sud. Ciononostante, analizzando le varie tipologie di immobili richiesti, si scopre che alcune di esse sono in crescita rispetto allo scorso anno: nel Centro Italia registrano un dato positivo le richieste di bilocali (+2,6%) e trilocali (+1,7%); al Sud cresce la domanda di appartamenti con almeno cinque locali (+1,5%), mentre al Nord c’è una lieve variazione nella domanda di monolocali (+0,5%). © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare progettocucinabiz.it