Mainox Group: “Vogliamo crescere”

Intervista Pietro Massari, direttore commerciale e acquisiti, col quale parliamo di come si cresce oggi sul mercato
|||||Pietro Massari Mainox Group|||

Mainox Group, con oltre 40 anni d’esperienza, è una delle principali aziende del Nord Est Italia che opera nella distribuzione di elettrodomestici da incasso ed elementi d’arredo. Con tre showroom a Padova, Pordenone, Treviso, garantisce la massima vicinanza al cliente e offre una gamma completa di prodotti esposti come supporto agli addetti del settore. Come ci ha spiegato Pietro Massari, direttore commerciale e acquisiti di Mainox Group, che insieme al fratello Francesco, responsabile supply chain, It e amministrazione, portano avanti l’azienda familiare fondata dal padre Gianni, “Mainox Group è in grado di offrire ai propri clienti specializzati nell’arredamento un servizio a elevato valore aggiunto basato su formazione, consulenza, aggiornamento, vicinanza e marchi leader”. E proprio di questo parliamo con Massari, ovvero di come la conoscenza del prodotto e l’esperienza maturata in questi anni di lavoro al fianco dei clienti ha fatto di Mainox Group un partner di valore. Ma partiamo dalle origini…

Come nasce Mainox Group?
Mainox Group nasce nei primi anni 80 dal fondatore Ing. Gianni Massari che, dopo una esperienza decennale in Franke in ambito commerciale per la quale ha creato la prima rete distributiva in Italia per il marchio, ha deciso di aprire un proprio centro di distribuzione a Padova.
Spinto da cosa?
Da una mancanza, perché non c’era un distributore nel Triveneto, e dalla voglia di mettersi in proprio. In seguito, con la mia collaborazione e quella di mio fratello Francesco, aprirà un’ulteriore sede a Treviso, seguita da un’altra a Pordenone.
… e oggi?
Oggi Mainox Group è un distributore di elettrodomestici da incasso e accosto, di complementi d’arredo (come tavoli, sedie, illuminazione, accessori per la cucina, ecc..) di top per cucina e bagno in materiali di quarzo, ceramico, acciaio, hpl.
Quali sono i vostri valori e pilasti?
I nostri valori sono la correttezza, il rispetto, l’affidabilità, la crescita dei collaboratori, la conoscenza dei prodotti e la soddisfazione del cliente attraverso la consulenza e la vicinanza alle sue necessità. Per realizzare ciò serve anche la massima collaborazione interna. Il nostro motto, infatti, è “il tuo primo cliente è il tuo collega”.
Quanto conta il capitale umano?
Molto. Per noi è essenziale spingere i collaboratori a crescere. Abbiamo personale che è entrato con un ruolo da stagista e negli anni è cresciuto fino ad assumere incarichi e responsabilità. Per noi il capitale umano è un valore molto importante, ci crediamo e ci ci investiamo.
Siamo consapevoli che, in un mercato altamente competitivo come quello odierno, fornire un servizio eccellente non è sufficiente per soddisfare il cliente e assicurarne la fidelizzazione. Il nostro obiettivo è quello di trasformare la nostra relazione col cliente in un’esperienza continuativa fondata su una collaborazione affidabile e un rapporto di fiducia reciproca.
Cosa vi richiedono maggiormente i clienti?
La pandemia ha portato molta più attenzione alla casa, soprattutto verso l’ambiente cucina e gli elettrodomestici, che hanno così subìto una crescita positiva. La distribuzione e i produttori di mobili stanno vivendo un momento positivo, tanto che ci sono problemi nell’approvvigionamento di prodotto.

||||… perché la domanda è aumentata di colpo …
Esattamente. La domanda di elettrodomestici è al di sopra delle aspettative e i produttori da una parte non riescono ad adeguarsi alla nuova richiesta di pezzi nel giro di poco tempo, dall’altra sono consapevoli che stiamo vivendo un trend in crescita e col passare del tempo tornerà ad assestarsi a livelli più normali.
… a questo si aggiunge l’attuale problema del reperimento e del costo delle materie prime che, in certi casi, è anche raddoppiato…
Sì, tanto che stanno arrivando una serie di aumenti, e ne sono previsti ancora… In più la difficoltà nel reperire il materiale sta incidendo notevolmente sui tempi di consegna; i produttori di elettrodomestici faticano, infatti, a rispettare le tempistiche e a evadere gli ordini nel tempo stabilito.
.. leggevo che si dovrebbe assestare il tutto nel giro di 6/8 mesi, al massimo…
… speriamo, ma non ci sono certezze…
Tutto questo ha inciso sul vostro giro d’affari?
Fortunatamente, no. Il nostro giro d’affari è di oltre 12 milioni di euro. Quest’anno stiamo crescendo in modo molto significativo nonostante le notevoli difficoltà che abbiamo appena descritto e prevediamo di chiudere l’anno con una crescita molto significativa in doppia cifra, ritardo dei tempi di consegna permettendo.
Come è andato, invece, il 2020 rispetto al 2019?
Il 2020 è stato un anno piuttosto complesso e incerto, ma tutto sommato molto positivo. Nonostante il primo quadrimestre con ricavi decisamente inferiori rispetto all’anno precedente per il lockdown nei mesi di marzo e aprile, nel secondo e nel terzo quadrimestre siamo riusciti a realizzare ottime performance con crescite mensili dal 15 al 40% che ci hanno permesso di realizzare nell’intero anno 2020 ricavi addirittura superiori rispetto al 2019.

||||Quali strategie state attuando per incrementare margini e fatturato?
Stiamo lavorando su tre aree precise: nuove strategie commerciali, migliorare la copertura commerciale e puntare la formazione.
Partiamo dalla prima…
Vogliamo sviluppare nuove strategie commerciali con i nostri migliori partner che siano orientate alla tutela dei canali di vendita e delle aree di competenza. Questo per noi è un punto molto importante. Puntiamo, quindi, a privilegiare la vendita di prodotti nuovi e riservati al canale dei rivenditori di cucine al fine di valorizzare la qualità, l’innovazione e la tecnologia dei prodotti stessi e soddisfare le aspettative dei nostri clienti e del consumatore. (…)

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