Made in Italy, tra innovazione e bellezza

Nomi di eccezione del design e dell'architettura hanno ragionato con noi sull'alchimia che si crea quando si progetta
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Made in Italy

incredibile alchimia tra design e bellezza 

CARLO COLOMBO 

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Carlo Colombo

“Non mi sono mai interessati i gesti creativi fine a sè stessi; il mio approccio è serio e rigoroso. Per me creatività significa seguire una precisa logica di semplicità, eleganza, sofisticazione, ma anche di ricerca del dettaglio e di concretezza. E questo per me è il vero significato di Made in Italy”.

STEFANO GIOVANNONI

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Stefano Giovannoni
ph Carlo Lovatori

 “Il nostro “made in Italy” si esprime nella capacità di saperci reinventare continuamente riuscendo a essere possibilisti e critici soprattutto con noi stessi e con le nostre idee, fuori da schemi ed ideologie.”

MASSIMO IOSA GHINI

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“Il Made in Italy ha a che fare con le avanguardie. Oltre che un solido sistema produttivo, è un modo di pensare, e si basa su un’idea di fondo: produrre qualcosa di più bello e innovante rispetto a ciò che c’è già. Innovazione e bellezza sono i tratti distintivi che poi declinano capacità del fare, tecnologia e maestria.
La nostra idea “italiana” è sempre stata di una economia circolare rivolta al bello, massimizzare le risorse finite che abbiamo, interpretandole in senso estetico e qualitativo. La grande capacità del sistema Made in Italy è saper rispondere alle sollecitazioni definendo soluzioni per le nuove esigenze, un processo dinamico accentuato. Questo sta determinando una capacità di risposta a tutte quelle esigenze particolari specifiche che non trovano soluzioni in una risposta massificata seriale, ma che hanno invece soluzione in ciò che viene realizzato appositamente… in modo speciale. Questo valore viene apprezzato perché la riconoscibilità del prodotto italiano fa sì che se ne percepiscono immediatamente i valori che lo sottendono.
La coerenza nel battere questo sentiero virtuoso negli anni ci ha dato un posizionamento chiaro, riconoscibile e apprezzato”.

SIMONE MICHELI

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Simone Micheli by Rossano Maniscalchi

“In ogni mio pensiero è sempre presente la volontà, l’obiettivo, il desiderio di tradurre in semplicità la complessità del nostro presente. La creatività è una potente combinazione di intelligenza, stile, e adattabilità! Mi affascina il continuo salto di scala che ossigena ogni nuovo giorno la mia dimensione progettuale dove un rinnovato rapporto tra uomo, spazio e tempo, non è più caratterizzato da opulenza, ricchezza e ridondanza visiva, ma da vuoti più che da pieni, dalla meraviglia di poter vivere semplici esperienze, fuori e dentro gli ambienti e i prodotti creati.”

PAOLA NAVONE 

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Paola Navone
ph. Giovanni Gastel Swatch Thammada

“Il valore del made in Italy per me ha a che fare con le meravigliose tradizioni manifatturiere di cui l’Italia è ricchissima. Savoir-faire artigianali che hanno radici lontanissime nel tempo e sono tuttora capaci di suscitare meraviglia per la loro storia e la loro unicità. Ogni mio progetto nasce dall’alchimia con una tradizione, un luogo, un’esperienza che stuzzica, in modo naturale, la mia creatività. Quello che accade mescolando tecniche artigianali del passato con il mio modo contemporaneo, eclettico e non convenzionale di immaginare le cose è sempre un po’ inaspettato eppure amichevole e non aggressivo.”

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