La nuova era di FGV come parte del gruppo Hettich

Uwe Kreidel, Ceo del Gruppo FGV descrive il primo anno dall'ingresso nel gruppo dell'azienda di Veduggio
L'ingresso della sede FGV a Veduggio

Sul numero di Novembre-Dicembre di Progetto Cucina è apparso questo articolo che riportiamo in estratto

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È iniziato oltre un anno fa il nuovo corso di FGV – storica realtà italiana di Veduggio con Colzano (Mb), specializzata nel settore della componentistica per il mobile – con l’ingresso nel gruppo tedesco Hettich. Ne emerge oggi un’azienda con un’identità rafforzata, frutto di un attento lavoro di rebranding e di una strategia comunicativa che celebra tradizione e innovazione.

L’ingresso di FGV nel network di Hettich rappresenta un’importante opportunità di crescita perché mette in luce il valore di un marchio italiano con oltre 75 anni di esperienza e radicamento nel settore e nel territorio. Le sinergie tra le due aziende sono molte e, come spiegato da Uwe Kreidel, Ceo del Gruppo FGV, a Progetto Cucina durante la nostra visita all’azienda, le due realtà si caratterizzano per visione a lungo termine, esperienza nel settore degli accessori per mobili, presenza nello stesso mercato di riferimento e per gli stretti rapporti con i clienti. “Queste somiglianze, e le importanti sinergie, hanno ispirato e convinto a condividere lo stesso percorso – ha sottolineato il manager – con l’obiettivo di offrire ai clienti soluzioni a valore aggiunto ancora migliori”.

Con questa nuova identità, FGV si pone sul mercato ancora più forte. Grazie a 5 siti produttivi, di cui tre in Italia e due all’estero (in Brasile e in Cina), e una distribuzione consolidata nel tempo, dalla fascia entry level a quella media e medio-alta del mercato, FGV si focalizza su elementi tecnici funzionali e offre soluzioni che bilanciano estetica, qualità ed efficienza produttiva. In modo tangibile, questa filosofia si traduce in prodotti che incarnano tre principi fondamentali: funzionalità, efficienza e un corretto rapporto qualità-prezzo. “Questi valori – ha sottolineato il Ceo – sono coerenti con il posizionamento di FGV, che si rivolge in modo mirato al segmento dei produttori di mobili entry level fino alla fascia media”.

FGV oggi si inquadra principalmente nella fascia di ingresso e media del mercato con un nuovo catalogo, ancora più completo, che propone cerniere, attaccaglie e sistemi di apertura prodotti nella sede a Veduggio; accessoristica e complementi interni prodotti ad Ancona (in quello che era l’ex stabilimento Compagnucci), fino ai cassetti potenziati dalla tecnologia Hettich.

Gli investimenti di FGV in ambito Industry 4.0 hanno già portato risultati significativi. Un esempio concreto è l’introduzione di sistemi interconnessi per il monitoraggio in tempo reale delle linee produttive, che hanno permesso di ridurre i tempi di fermo macchina e migliorare la pianificazione della produzione. Grazie all’adozione di sensori intelligenti e software di analisi predittiva, l’azienda è oggi in grado di anticipare anomalie, ottimizzare i cicli di lavoro e garantire una maggiore qualità del prodotto finito. Questi strumenti digitali, integrati con i principi della Lean Manufacturing, hanno reso i reparti produttivi più flessibili e reattivi, contribuendo a una gestione più sostenibile e orientata al miglioramento continuo.

Come spiegato da Carlo Calderone, Head of Global Human Resources, FGV crede fermamente che il cuore dell’innovazione risieda nelle persone. L’azienda valorizza il talento individuale, promuove l’inclusione e investe nella crescita professionale con una visione aperta e responsabile. Oggi FGV si conferma realtà attrattiva, desiderosa di ampliare le proprie competenze interne con profili qualificati e motivati. Sono stati così avviati programmi di professionalizzazione dedicati ai nuovi talenti, realizzati in collaborazione con università e istituti scolastici, con l’obiettivo di sviluppare skill tecniche e creative in linea con le esigenze del mercato. Grazie alle sinergie con il Gruppo Hettich, FGV è inoltre pronta a offrire percorsi formativi di respiro internazionale, pensati per potenziare la visione globale dei collaboratori e favorire la contaminazione positiva tra esperienze, culture e approcci diversi.

“Il percorso intrapreso da FGV, oggi parte integrante del Gruppo Hettich, rappresenta un’evoluzione strategica fondata sulla valorizzazione della nostra identità storica, sull’innovazione tecnologica e sull’investimento nel capitale umano. Crediamo che un’azienda forte sia quella che sa coniugare tradizione e visione globale, funzionalità e creatività, competenze tecniche e apertura culturale. Con questa nuova fase, FGV si conferma realtà proiettata verso il futuro, solida nelle radici e dinamica nell’ambizione”, ha concluso il Ceo.

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