Keith McLoughlin: “Presto dai mercati emergenti proverrà il 50% del nostro fatturato”

Keith McLoughlin, presidente e Ceo di Electrolux, commenta i risultati del secondo trimestre con cauto ottimismo. “La crescita registrata in Nord America compensa la debolezza riscontrata in Europa. Il nostro gruppo in Nord America ha mantenuto, infatti, una crescita significativa in termini di vendite e di utile, anche per merito della ripresa del mercato dell’edilizia, tendenza che ci aspettiamo continui durante l’anno”. Diverso il quadro nel Vecchio Continente: “I nostri risultati sono stati influenzati da un indebolimento della domanda nell’area. I dati sono comunque in linea con quelli del primo trimestre, in leggera crescita rispetto allo scorso anno. Questo è attribuibile in primo luogo alle nostre attività di ottimizzazione delle risorse per rimanere competitivi, e poi grazie al lancio prodotti a marchio Electrolux in grado di assicurare un mix di prodotto positivo. Nonostante ciò ci aspettiamo un anno ancora impegnativo, anche se la situazione migliorerà gradualmente nella seconda metà dell’anno”. L’America Latina ha mostrato, invece, una crescita di primo piano, con le vendite in aumento del 18% nel trimestre, mentre l’utile è stato influenzato negativamente dai tassi di cambio.McLoughlin si aspetta, per il prossimo anno e oltre, “un aumento della domanda in Europa, che unita alle misure di ottimizzazione svolte nell’area, porterà a un incremento degli utili, così come la prosecuzione di risultati positivi in Nord America. Come già detto in passato, Electrolux ha diversificato la sua base di fatturato a livello geografico, i mercati emergenti contano ora per più del 35%, in pochi anni il nostro obiettivo è di arrivare a quota 50%. Inoltre, la strategia di proporre prodotti innovativi con un time to market ridotto vicini alle esigenze del consumatore è la base per raggiungere tutti i nostri obiettivi economici.
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