“E’ estremamente improbabile che il Governo trovi le risorse per evitare l’aumento dell’Iva, al massimo riteniamo che il governo potrà intervenire in termini di rinvio. Come Aires abbiamo preferito pertanto spingere per avere gli incentivi sugli elettrodomestici, free standing e built in, che al momento riguardano solo i mobili all’interno del decreto legge da poco approvato sulle ristrutturazioni”. Lo ha affermato il neopresidente di Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati) Alessandro Butali durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi vertici alla stampa svoltasi poco fa a Milano. “Sono ottimista al riguardo. Le risorse saranno reperite tramite l’aumento dell’aliquota Iva sulle “confezioni” vendute in edicola che dovrebbe passare dal 4% al 21%. Come Aires abbiamo chiesto di estendere le detrazioni fiscali a frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, forni e piani cottura”.L’associazione ipotizza che a fronte di un totale mercato free standig e built in stimato in circa 700-750 milioni di euro, grazie a una detrazione del 50% nei prossimi sei mesi (fino al 31 dicembre) il sell out aumenterà del 10% per un totale di 70 milioni di euro “e questo permetterà allo Stato di compensare parzialmente l’esborso per gli inventivi grazie a un extra gettito di circa 15 milioni di euro, senza contare poi le ulteriori entrate derivanti dal conseguente aumento dell’attività produttiva/lavorativa”. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare progettocucinabiz.it