Il Gruppo Saviola, tra i leader europei nella produzione di pannelli ecologici per l’industria del mobile investe 200 milioni per aumentare del 140% la capacità produttiva dello stabilimento di Sustinente nel Mantovano, uno dei più innovativi e sostenibili in Europa, riferisce il Sole 24 Ore del 22 gennaio.
Il progetto, che prende il nome di Green Hub, è uno dei principali obiettivi del Piano di sviluppo del gruppo mantovano, che ha perfezionato un’operazione di finanziamento da 200 milioni di euro, con garanzia Sace, della durata di 12 anni. L’operazione è stata strutturata da Banca Finint nel ruolo di arranger e loan & Sace Agent e vede la partecipazione, in qualità di sottoscrittori del finanziamento, di istituti di credito come UniCredit, Banco Bpm, Monte dei Paschi di Siena, Banco Desio, Crédit Agricole, Bper e Banca Popolare di Sondrio.
«Il gruppo, che ha un fatturato di 756 milioni di euro e un Ebitda di circa 85 milioni, ha una posizione finanziaria netta positiva” – precisa il presidente Alessandro Saviola. “Tuttavia riteniamo corretto ricorrere a finanziamenti di lungo termine per sostenere investimenti di questa portata, che avranno effetti sul lungo periodo. È una prassi consolidata del nostro gruppo, che garantisce maggiore sicurezza finanziaria e maggiore respiro all’azienda».
In questo momento, lo stabilimento produce circa 250mila metri cubi di pannelli l’anno, mentre gli altri siti per la produzione di pannelli del gruppo (due in Italia, a Viadana e Mortara, e uno in Germania, a Germersheim) raggiungono i 450-500mila metri cubi. «A regime, ovvero nel 2029, Sustinente sarà in grado di produrre circa 600mila metri cubi, con il 48% in più di superficie produttiva e un impatto significativo anche sulla forza lavoro, che aumenterà dagli attuali 120 dipendenti a 150», aggiunge il presidente del gruppo. Le autorizzazioni sono attese per giugno di quest’anno mentre il primo pannello della «nuova» Sustinente sarà sfornato nel 2029.
Nponostante le difficoltà del settore arredo, tutta la capacità produttiva attuale del gruppo Saviola è già venduta. ”
«È vero che il mercato è debole, ma va ricordato che in Italia, in questo momento, c’è una quota molto rilevante di pannelli importati dall’estero. La nostra idea strategica è quella di guadagnare una parte di queste quote, migliorando la capacità competitiva delle nostre produzioni» nota Saviola.
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Alessandro Saviola




