Fistani, Arredo3: “I nostri dipendenti sono il nostro orgoglio”

Abbiamo intervistato Ivo Fistani, uno dei fondatori di Arredo3, con il quale abbiamo parlato di comunicazione, di formazione e di partnership con il retail. Per leggere l’intervista completa, scarica la digital edition di Progetto Cucina.

La delicata situazione che stiamo vivendo impone nuovi paradigmi: uno di questi è, certamente, la comunicazione e il rapporto brand-consumatore. Come cambieranno secondo lei?Questo periodo ha riportato la cucina al centro della vita in casa e abbiamo subito pensato di dare la possibilità alle persone di condividere questi momenti utilizzando l’hashtag #iorestoincucina, associandolo a foto e video dei loro momenti in cucina. Recentemente abbiamo lanciato l’hashtag #faidateconArredo3 per tutte le persone che avessero bisogno di una consulenza per l’arredo dell’ambiente. Abbiamo attivato collaborazioni con food blogger e un servizio con la nostra stylist, tutte attività per accorciare ulteriormente la distanza dalla nostra community che sta crescendo notevolmente. In questi ultimi due mesi le persone hanno avuto molto tempo per migliorare le proprie conoscenze condizionando gli acquisti, quindi gli utenti saranno sempre più attenti ai brand che sapranno esprimere empatia e valori salutari oltre che un rispetto verso il personale e l’ambiente.Tema per voi importante è la formazione per dipendenti. Cosa avete fatto durante il lockdown?I nostri dipendenti sono il nostro orgoglio. Appena abbiamo capito cosa stava succedendo, in due giorni abbiamo messo in piedi dei webinar sui nostri programmi interni, prodotti e promozioni. Oltre ogni aspettativa abbiamo avuto una media di 1000 utenti collegati tutti i giorni per i 20 giorni di lock-down. Queste iniziative sono state accolte in maniera più che positiva dai nostri clienti che hanno dimostrato ancora una volta quanto tengono alla nostra azienda, per questo non smetteremo mai di ringraziarli, continuando a formarli per dare loro sempre più conoscenze e competenze che possano migliorare la sicurezza e l’efficienza sul posto di lavoro. Parlando di partnership, quali saranno le prime attività che metterete in campo per riattivare la domanda insieme ai vostri clienti? Avete in mente promozioni o attività particolari?Appena abbiamo capito che i negozi avrebbero potuto riaprire il 18 maggio, ci siamo subito mobilitati con i nostri rivenditori per far ripartire la domanda nonostante il periodo abbia colpito duramente quasi tutti i settori e di conseguenza togliendo liquidità a tante famiglie e giovani che stavano sognando la futura casa e la propria cucina. Dai continui scambi con i rivenditori abbiamo deciso di attivare una promozione rivolta all’utente finale: uno sconto di 1.000 euro sulla cucina, oltre a varie promozioni già in essere. Un altro aiuto importante che siamo riusciti ad ottenere è il finanziamento a partire dal 2021, questo speriamo possa essere di grande aiuto nel continuare a sceglierci. Partita con una settimana di anticipo rispetto alla riapertura dei negozi, questa proposta ha già riscontrato molto successo vendendo già un numero considerevole di cucine.

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