Verticalizzare sempre di più la propria filiera produttiva e assumerne un maggiore controllo. Questa la strategia di Fantoni che – come comunica il Sole 24 Ore – entro il primo trimestre metterà funzione la piattaforma di Pesaro: la seconda, dopo quella di Pordenone avviata tre anni fa. La crisi delle catene di approvvigionamento negli scorsi anni e l’impennata dei prezzi delle materie prime hanno accelerato un processo già in corso
“Cerchiamo di guadagnare ogni possibile margine lungo la catena di fornitura, assumendone il controllo», ha spiegato a Giovanna Macini Paolo Fantoni, presidente del gruppo di Osoppo (Udine), che ha chiuso il 2025 con ricavi previsti per 395 milioni di euro, in aumento del 4-5% rispetto al 2024 e con un Ebitda tra i 55 e i 60 milioni.
Ogni giorno entrano negòli impianti di Osoppo circa 100 autotreni che conferiscono un totale di 450mila tonnellate di legno riciclato l’anno, destinati a diventare pannelli in truciolare e Mdf.
In Italia infatti il 95% dei pannelli è prodotto da materiale di riciclo. Il gruppo Fantoni ha in programma di aumentare ulteriormente gli investimenti in questa direzione, che vede nell’acquisizione di piattaforme logistiche per il conferimento del legno riciclato un cardine fondamentale per assicurarsi la materia prima seconda. Recentemente il gruppo ha infatti stanziato 25 milioni di euro per l’acquisto della piattaforma di Pesaro, che entrerà in funzione a breve, e per una terza piattaforma in Brianza,
L’acquisizione dell’azienda chimica Alder di Trieste ha permesso a Fantoni di rendersi indipendente nel controllo dello scarico e dello stoccaggio del metanolo, uno dei componenti più importanti per la produzione della colla. Un terreno di circa 70mila mq e di un capannone di 7mila mq coperti, entrambi accanto alla Alder, ospiterà le attività di stoccaggio di prodotti chimici che arrivano via mare, in particolare l’urea,
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