Questo articolo è apparso sul numero di Settembre di Progetto Cucina
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Caroline Schmitt, Head of Marketing Communications di Dornbracht, racconta la strategia con cui l’azienda intende rafforzare il proprio posizionamento nel kitchen attraverso soluzioni che coniugano design, qualità dell’acqua e cultura del progetto
Negli ultimi anni, i sistemi di filtrazione dell’acqua domestica sono passati da una nicchia di mercato a una categoria sempre più rilevante nel design della cucina. Quali sono oggi le soluzioni che trainano il mercato italiano e a quali nuove esigenze dei consumatori rispondono?
I clienti si aspettano soluzioni tecnologicamente avanzate, esteticamente raffinate e perfettamente integrate nel progetto cucina. In questo contesto, i sistemi multifunzionali per l’acqua da bere stanno assumendo un ruolo sempre più importante. I consumatori desiderano poter disporre direttamente dal rubinetto di acqua filtrata, refrigerata, frizzante o calda, senza dover rinunciare al design. Cercano naturalmente praticità, ma anche qualità, purezza e una soluzione che si integri armoniosamente con il resto dell’ambiente cucina.
Con Hyra rispondiamo esattamente a questa evoluzione. Il sistema combina filtrazione ad alte prestazioni, controllo intuitivo e l’iconico design Dornbracht in un’unica soluzione compatta. Per noi non si tratta semplicemente di aggiungere una funzione tecnica alla cucina, ma di trasformare il gesto quotidiano del bere in un’esperienza consapevole, piacevole e capace di ispirare.
Quali sono oggi i principali fattori che guidano la crescita del mercato dei sistemi di filtrazione domestica? Al contrario, quali sono ancora gli ostacoli principali che ne limitano la diffusione in Italia?
I principali fattori di crescita sono molto chiari: le persone prestano sempre maggiore attenzione alla qualità dell’acqua, alla sostenibilità e al ruolo che la casa svolge nel favorire uno stile di vita sano. Allo stesso tempo, si aspettano comfort e semplicità d’uso. Un altro elemento fondamentale è rappresentato dal design, dall’interfaccia utente e dall’esperienza d’uso. Molti clienti non sono più disposti ad accettare una soluzione puramente tecnica che interrompa l’armonia di una cucina progettata con cura. Desiderano invece un sistema bello da vedere, intuitivo e perfettamente integrato.
Gli ostacoli sono spesso legati alla complessità. I consumatori devono comprendere come funziona il sistema, come viene installato, come si effettua la manutenzione e quali vantaggi offre nel lungo periodo. Per questo motivo rivenditori e progettisti di cucine svolgono un ruolo determinante: sono il punto di riferimento per il cliente, lo aiutano a comprendere il valore aggiunto del prodotto e ne mostrao concretamente i benefici. È proprio per questo che non investiamo soltanto nel prodotto, ma anche nella formazione, nella consulenza e in strumenti di vendita efficaci.
Guardando ai prossimi tre-cinque anni, come immagina l’evoluzione di questa categoria? Quali saranno gli ambiti principali della vostra strategia e dell’innovazione di prodotto? Può anticiparci alcune aree di sviluppo o investimento?
Credo che i sistemi per l’acqua da bere rappresenteranno uno degli ambiti più dinamici nella progettazione della cucina. Nel nostro segmento stanno smettendo di essere semplici componenti tecniche aggiuntive per diventare parte integrante dei progetti di cucina di alta gamma. Qualità dell’acqua, coerenza progettuale, semplicità d’utilizzo ed eccellenza del servizio diventeranno aspetti sempre più centrali.
Per Dornbracht, i prossimi anni saranno dedicati al consolidamento della nostra presenza nel mondo cucina con soluzioni che riflettano pienamente l’identità del marchio: design iconico, qualità eccezionale e valore concreto nell’utilizzo quotidiano. Hyra rappresenta un passo importante in questa direzione. Sintetizza le competenze che da sempre contraddistinguono Dornbracht: acqua, design, prestazioni, manifattura, finiture e una profonda comprensione dei rituali quotidiani delle persone.
Continueremo a investire nel segmento dell’acqua da bere, nelle esperienze di prodotto, sia fisiche sia digitali, nei programmi di formazione e negli strumenti dedicati ad architetti, designer e rivenditori. La nostra ambizione è offrire la soluzione più coerente possibile, dal punto di vista estetico, funzionale ed emozionale.
I rivenditori svolgono un ruolo strategico nello sviluppo di questa categoria. Che cosa distingue la vostra proposta da quella dei concorrenti e perché uno showroom dovrebbe scegliere il vostro marchio come partner?
Uno showroom dovrebbe scegliere Dornbracht perché sappiamo coniugare qualità del prodotto e desiderabilità del marchio in modo unico. Hyra non è soltanto un sistema multifunzionale per l’acqua: è un prodotto Dornbracht e racchiude tutto il nostro patrimonio progettuale, la competenza nelle finiture, la qualità manifatturiera e la nostra idea di lusso.
La soluzione è disponibile nelle quattro iconiche serie Dornbracht dedicate alla cucina – Tara, Tara Ultra, Meta Square e Sync – e in una selezione di pregiate finiture. Può essere configurata nella versione monoforo, a due fori oppure touchless ed è disponibile nelle varianti ‘Hot only’, ‘Cold only’ e ‘All-in-one’. Il sistema compatto ‘one-box’ è progettato per integrarsi perfettamente in un mobile cucina standard, mentre l’intuitivo display touch rende l’utilizzo estremamente semplice nella vita quotidiana.
Per i rivenditori questo rappresenta un importante valore aggiunto nella consulenza. Hyra permette infatti di parlare non soltanto di filtrazione o praticità, ma anche di design, stile di vita, sostenibilità e valore nel tempo. È proprio questo che consente a uno showroom di distinguersi.
I sistemi di filtrazione dell’acqua domestica rappresentano una nuova opportunità di business per i rivenditori. Quali sono gli argomenti principali che dovrebbero utilizzare per presentarli ai clienti e valorizzarli come parte integrante del progetto cucina, anziché come semplice optional?
L’argomento principale è che l’acqua da bere fa parte della vita quotidiana. La utilizziamo continuamente: per bere un bicchiere d’acqua, preparare un caffè o un tè, cucinare oppure accogliere gli ospiti. Se una cucina viene progettata con grande attenzione ai materiali, agli elettrodomestici e all’illuminazione, anche la qualità e l’esperienza dell’acqua meritano la stessa cura.
I rivenditori dovrebbero quindi presentare sistemi come Hyra come una visione integrata della cucina. Il sistema coniuga comfort, qualità eccellente dell’acqua e uno stile di vita più consapevole in un’unica soluzione. Allo stesso tempo riduce il consumo di acqua in bottiglia, favorendo abitudini quotidiane più sostenibili.
La crescita di questa categoria dipende anche dalle competenze di chi progetta e vende cucine. Quali strumenti e forme di supporto offrite a rivenditori, progettisti e architetti in termini di formazione, consulenza, supporto commerciale e attività di trade marketing?
Per un prodotto come Hyra la formazione è fondamentale. Il sistema integra design, tecnologia, filtrazione, installazione, assistenza post-vendita ed esperienza del cliente. Per questo rivenditori, progettisti e architetti devono poter contare su informazioni chiare e sentirsi pienamente sicuri nella consulenza.
Supportiamo quindi i nostri partner con un’ampia gamma di strumenti: presentazioni di prodotto, video formativi dedicati alle funzionalità, brochure, documentazione tecnica, FAQ, programmi di formazione e campioni showroom dotati di display touch funzionanti. Forniamo inoltre strumenti per la comunicazione online e offline, perché il sistema deve essere compreso sia dal punto di vista razionale sia da quello emozionale.
Un altro elemento fondamentale è la consulenza personale. Il dialogo costante con i nostri partner è decisivo, perché consente loro di assistere i clienti con maggiore competenza e di integrare il sistema in modo convincente nei progetti di cucina di alta gamma.
Come sta cambiando il ruolo dei sistemi di filtrazione dell’acqua all’interno del progetto cucina? Sono ancora percepiti come un accessorio oppure stanno diventando un elemento essenziale dell’offerta di showroom e progettisti?
Oggi i miscelatori multifunzionali sono tutt’altro che un semplice accessorio. Per i nostri clienti rappresentano ormai un elemento essenziale del progetto cucina e, sempre più spesso, una dotazione considerata imprescindibile.
I sistemi di filtrazione dell’acqua richiedono un rapporto continuativo con l’utente finale anche dopo la vendita.
Quanto sono importanti il servizio post-vendita, la sostituzione dei filtri e l’assistenza al cliente per creare fidelizzazione e valore nel lungo periodo, sia per il rivenditore sia per il marchio?
Sono aspetti di fondamentale importanza. Un sistema multifunzionale per l’acqua non rappresenta un’esperienza limitata al momento dell’acquisto, ma entra a far parte della vita quotidiana del cliente, creando così un rapporto continuativo tra cliente, rivenditore e marchio.
Questo rapporto deve essere semplice, affidabile e rassicurante. I clienti hanno bisogno di informazioni chiare sulla sostituzione dei filtri, sull’autonomia della cartuccia di CO₂, sulla pulizia e sull’assistenza. Hyra facilita tutto questo attraverso notifiche automatiche sul display, che segnalano, ad esempio, quando è necessario sostituire il filtro o la cartuccia di CO₂. In questo modo il sistema risulta più semplice da gestire e contribuisce a rafforzare la fiducia nel prodotto.
Per i rivenditori il post-vendita rappresenta anche un’importante opportunità di fidelizzazione, perché crea occasioni di contatto continuativo con il cliente e apre la strada a una consulenza nel tempo. Per Dornbracht questo fa parte della nostra idea di qualità. Il lusso non si esaurisce con l’acquisto, ma si conferma nel tempo attraverso prestazioni eccellenti, un servizio affidabile e la certezza che il prodotto continui a essere un compagno affidabile nella vita quotidiana.
A suo parere, quale ruolo avranno questi sistemi nelle cucine del prossimo decennio? Diventeranno uno standard, come oggi lo sono un miscelatore tradizionale o una lavastoviglie, oppure continueranno a rappresentare una scelta distintiva per la fascia premium?
Credo che diventeranno sempre più diffusi, anche se le aspettative varieranno a seconda del segmento di mercato. In molte cucine, l’acqua filtrata o trattata entrerà naturalmente a far parte della progettazione, proprio come è accaduto nel tempo per molti elettrodomestici. Il desiderio di una migliore qualità dell’acqua, di maggiore praticità e di uno stile di vita più sostenibile continuerà a crescere.
Allo stesso tempo, nel segmento premium e luxury questi sistemi continueranno a rappresentare un elemento distintivo. I clienti non si limiteranno più a chiedere se un sistema eroga acqua filtrata o frizzante, ma vorranno sapere come si integra nell’ambiente, quanto è intuitivo da utilizzare, come dialoga con l’architettura complessiva della cucina e quale esperienza è in grado di offrire.
È proprio qui che vediamo il futuro di Dornbracht. Hyra rappresenta molto più di una semplice funzionalità: trasforma l’utilizzo quotidiano dell’acqua da bere in un’esperienza consapevole e nell’espressione di uno stile di vita raffinato. Per noi questa è una forma contemporanea di lusso: consapevole, bella e profondamente connessa alla vita quotidiana.
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Caroline Schmitt, Head of Marketing Communications di Dornbracht Italia




