Come si diventa la prima scelta del consumatore? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Di Nuccio
Ceo di Valcucine e Ceo di ItalianCreationGroup.
“Ripeto da tempo che per noi le prime regole sono l’onestà e il rispetto nei confronti del consumatore, e abbiamo riscontrato che questo atteggiamento sostiene e supporta il brand Valcucine. La nostra azienda da 40 anni progetta e produce cucine rese uniche per personalizzazione, ricerca di materiali e processi produttivi innovativi. Una tra le ragioni principe per cui oggi siamo all’avanguardia è che questo brand ha rivoluzionato i paradigmi del settore divenendo massima espressione di eco sostenibilità, affidabilità e durabilità.
Oggi si parla tanto di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente, ma sono già parecchi anni che noi eseguiamo le analisi per controllare le sostanze volatili dannose alla salute dell’uomo come la radioattività artificiale e rispettiamo le più severe normative sulle certificazioni. Con Valcucine è stato raggiunto l’obiettivo dell’eccellenza sia nel campo dell’innovazione che in quello dell’artigianalità. Negli anni l’approccio del sistema cucina è stato trasformato con concetti di dematerializzazione e attraverso l’utilizzo di materiali completamente riciclabili.
Crediamo così tanto nell’importanza del rispetto e dell’equilibrio naturale di cui l’uomo è parte integrante che alla fine degli anni ’90 abbiamo fondato l’associazione Bioforest, il cui primo obiettivo è la volontà di promuovere una cultura produttiva più sensibile nei confronti dell’ambiente così da contribuire concretamente alla salvaguardia e al ripristino delle risorse naturali.
La nostra sfida è anche quella di realizzare cucine che durino per generazioni, che siano contemporanee e all’avanguardia, come nel caso della Logica Celata, che abbiamo portato in un tour mondiale da Milano a Tokyo, New York, Miami, Chigaco, Toronto, Mosca, Londra, Parigi, Francoforte, Berlino ecc… Questa cucina sta riscuotendo un successo internazionale perché offre una nuova esperienza straordinaria .
Nello studio e nella progettazione cerchiamo di guardare all’uomo e all’ambiente in cui vive, immaginando una cucina che doni massimo comfort e libertà di movimento: tutto deve essere funzionale e rispondere perfettamente alle esigenze di chi la vive. Ed anche questa è una delle nostre sfide quotidiane. Cerchiamo, appunto, di presentare uno spazio sensoriale, materico e soprattutto sano, privo di elementi tossici. Ci tengo, inoltre, ad aggiungere che in un anno come questo le nostre aziende non si sono mai fermate: la consapevolezza che si possa sempre migliorare è stata la spinta propulsiva per realizzare un’analisi più attenta delle nostre realtà e i risultati non si sono fatti attendere”.
In caso di citazione si prega di citare e linkare progettocucinabiz.it