Metà degli italiani in affitto non riesce o non vuole acquistare la prima casa

Una inchiesta europea di Remax: il 35% degli italiani che non la posseggono teme di non riuscire e il 14% non vuole diventare proprietario

I prezzi degli immobili sono cresciuti in Europa molto più velocemente rispetto ai salari e ai redditi disponibili. Nonostante i tassi di interesse sui mutui ripagano storicamente bassi, quote crescenti di cittadini europei temono che non riusciranno mai a diventare proprietari della casa dove abitano.

Secondo il RE/MAX European Housing Trend Report 2025, una inchiesta svolta in 23 Paesi, quasi la metà degli europei che non possiedono una casa non sono ottimisti sulla prospettiva di comprarne una. Si tratta di una evoluzione, o per meglio dire di una involuzione, storica: in Europa il 70% delle persone possiede la casa in cui abita e solo il 30% è in affitto.  Una situazione che impatta ovviamente sulle vendite di cucine (e bagni) tradizionalmente acquistati all’atto dell’acquisto di una casa e rinnovati più facilmente dai proprietari di casa.

L’indagine, condotta nell’agosto 2025, ha posto ai cittadini europei non proprietari della loro casa una semplice domanda: “Quando, se mai, pensa che potrà acquistare un immobile?” In media, il 29% degli intervistati ha risposto: “Mai: non credo che riuscirò mai ad acquistare un immobile”. In Italia la quota è stata del 35%, lontana dal 13% registrato in Turchia ma per fortuna anche dal 44% in Repubblica Ceca. In Italia la situazione è più seria rispetto agli altri grandi Paesi UE: Spagna Francia UK e Germania dove le risposte disilluse si situano fra il 25 e il 28%. “L’accesso alla proprietà immobiliare rimane difficile “soprattutto per le generazioni più giovani – anche nei mercati con condizioni occupazionali relativamente stabili“, ha dichiarato  Michael Polzler, CEO di RE/MAX Europe.

Ai disillusi vanno sommate le persone che non sono interessate a comprare un immobile. In Italia sono il 14%. La quota va dal 4% in Irlanda al 31% in Germania. Supera il 20% anche nei Paesi Bassi (27%), in Austria (25%) e in Svizzera (22%).  Se si sommano le quote di chi risponde “Mai: non credo che riuscirò mai ad acquistare un immobile” e di chi afferma “Non sono interessato ad acquistare un immobile”, quasi la metà degli europei (44%) che non possiedono la propria casa dubita che la comprerà mai. Questa quota supera la metà in diversi Paesi, tra cui Germania (59%), Austria (54%), Cechia (54%), Paesi Bassi (53%) e Svizzera (52%). Tra le cinque maggiori economie europee, la Spagna registra la quota più bassa al 32%, seguita dalla Francia al 40%. La Germania è la più alta al 59%, davanti all’Italia (49%), mentre il Regno Unito è allineato con la media europea.

Ma perché un europeo su sette si dice non interessato ad acquistare la casa dove abita? Oltre la metà (53%) afferma di essere soddisfatta della propria situazione attuale e di non vedere la necessità di un acquisto, un altro 21% non vuole gli impegni continuativi legati alla proprietà di un immobile. Quasi uno su cinque (19%) ritiene che possedere una casa non valga la spesa o che gli immobili siano sopravvalutati.

Anche la flessibilità è un motivo importante. Il 16% preferisce potersi spostare facilmente e non essere legato a un solo luogo, mentre il 13% afferma di potersi permettere l’affitto in zone dove non riuscirebbe a comprare. Solo il 5% dice di temere un calo dei prezzi delle case.

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