A maggio, il mercato francese dell’arredamento per la casa, il più importante per l’export italiano di cucine, si è contratto del 6,9% secondo i dati dell’IPEA – Institut de la Maison. Nei primi 5 mesi dell’anno le vendite sono state del 3% inferiori a quelle del corrispondente periodo del 2025.
Come ormai avviene dall’inizio dell’anno, il segmento cucine si è mostrato più resiliente: -1% ma il dato contrasta con la crescita registrata in alcuni dei mesi precedenti. Tutte le categorie di prodotto sono in territorio negativo per il mese. Solo i mobili da giardino e la biancheria da letto limitano i danni-
Le differenze sono altrettanto marcate tra i diversi canali di distribuzione. A maggio, solo i discount sono riusciti a invertire la tendenza, registrando una leggera crescita, trainata dalle offerte a basso prezzo. I rivenditori specializzati, dal canto loro, sono riusciti a mantenere i propri livelli di attività, mentre tutti gli altri canali hanno subito cali più significativi.
Nel 2025 il mese di giugno registrò un -10%, il confronto con il giuygno 2026 potrebbe quindi essere meno sfidante. Il governo ha deciso di estendere il periodo dei saldi è stato esteso fino al 28 luglio a causa della riduzione dell’affluenza di clienti dovuta all’ondata di calore, che ha scoraggiato in particolare gli acquirenti dai negozi senza aria condizionata e dalle zone commerciali più esposte alle alte temperature.
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