Crescita del 5% per l’export valvole e rubinetti made in Italy

AVR in occasione di MCE rivela che le esportazioni a solo uso civile hanno superato i 3,2 miliardi nel 2025: +6%
Sandro Bonomi presidente dell'Associazione di categoria dei produttori di valvole e rubinetti

Il settore italiano delle valvole e dei rubinetti si conferma un’eccellenza a livello internazionale. Secondo i dati dell’Ufficio Statistica di Anima Confindustria divulgati oggi da Avr -Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria federata ad Anima, – durante MCE–Mostra Convegno Expocomfort, nel 2025 il valore dell’export del comparto valvole e rubinetterie (comprende valvole per building, valvole industriali, rubinetteria sanitaria e raccordi) ha raggiunto quasi 6,2 miliardi di euro, in crescita del 5,2% sul 2024, con una stima di fatturato totale di 9,55 miliardi di euro. Per quanto riguarda le sole valvole e rubinetteria a uso civile, il valore dell’export ha superato i 3,2 mld di euro (+6% sul 2024).

Considerando le sole valvole e rubinetteria a uso civile, nel 2025 l’Arabia Saudita è il primo Paese di destinazione, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. Tra i Paesi, il mercato tedesco, dopo anni di contrazione, torna in territorio positivo, con un export pari a 153 milioni di euro e una crescita del 12% rispetto al 2024, e del +20% rispetto al 2020, riaffermandosi come mercato di riferimento per l’export italiano di valvole e rubinetteria a uso civile. Un andamento che può offrire un contributo importante al comparto a livello europeo e bilanciare, almeno in parte, l’impatto dell’instabilità geopolitica su mercati strategici come quelli del Medio Oriente, un’area che nel complesso vale per l’Italia 874,9 milioni di euro. Non solo, sempre per l’export, tra i paesi che hanno registrato le performance più positive nel 2025, spicca anche la Norvegia, con un incremento pari al +59

“Il settore italiano delle valvole e della rubinetteria si conferma un punto di riferimento a livello internazionale, grazie a una capacità manifatturiera altamente specializzata, a un forte orientamento all’innovazione e a una presenza consolidata nei principali mercati esteri – dichiara Sandro Bonomi, Presidente di AVR –. I dati del 2025 confermano la solidità del comparto, ma evidenziano al tempo stesso quanto il quadro globale resti complesso e in continua evoluzione. In questo scenario, per un settore fortemente orientato all’export come il nostro, è fondamentale poter contare su condizioni che sostengano la competitività delle imprese e ne accompagnino la presenza sui mercati internazionali. Il confronto avviato a MCE con la International Valves and Taps Alliance va proprio in questa direzione: rafforzare il dialogo tra i principali interlocutori del comparto e condividere una visione comune sulle sfide industriali, tecniche e commerciali che ci attendono.”

 

 

AVR – Primi 10 Paesi di destinazione dell’export di “Valvolame e rubinetteria” ad uso civile e dato totale (valori in migliaia di euro)
#Paese20252024Var % 2024/2025Quota % su totale mondo
1Arabia Saudita585,2502,316,5%18,3%
2Stati Uniti388,3278,839,3%12,1%
3Cina233,3254,5-8,3%7,3%
4Norvegia207,1130,259,0%6,5%
5Germania153,0136,612,0%4,8%
6Emirati Arabi Uniti149,497,553,2%4,7%
7Francia94,494,30,1%2,9%
8Regno Unito91,2101,1-9,8%2,8%
9Qatar74,6148,8-49,9%2,3%
10Singapore72,968,46,6%2,3%
DATO TOTALE MONDO3.201,83.020,26,0% 

 

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