Colombini Group potrebbe entrare nel capitale di Snaidero

L'operazione potrebbe concludersi a breve. non è nota la quota che sarebbe acquisita dal titolare di Febal che sarebbe l'unica presenza industriale fra gli azionisti
|||Emanuel Colombini presidente di Colombini Group|

Secondo i quotidiani del gruppo NEM, ripresi dall’Ansa Colombini Group, nota nel mondo delle cucine con il marchio Febal sta valutando l’ingresso nel capitale di Snaidero con una quota ancora non resa nota. Colombini group avrebbe terminato la due diligenbce e si appresterebbe a concludere l’operazione entro l’estate. Al momento nessuna conferma dal gruppo di San Marino.

Secondo quanto riporta il Gruppo Nem, gli attuali azionisti resteranno tutti, seppure con una presenza più ‘diluita’: dal fondo IDeA CCR II (in fase di passaggio da DeA Capital a Green Arrow Capital), che oggi detiene il 36% del capitale, a Invitalia (34%), Friulia (29%), Amco (1%). La famiglia Snaidero (Edi, Elvia e Finsnaidero detiene solo lo 0,5%). Recentemente nel corso di un aumento di capitale, le finanziarie pubbliche Invitalia e Friulia avevano aumentato il proprio peso. Colombini sarebbe l’unico socio ‘industriale’ dotato di una profonda conoscenza del settore cucine e dell’arredo in generale con i suoi brand Colombini Casa, Febal, Bontempi, Colombinigroup Contract e Colombini Office.

L’operazione dovrebbe comportare forti investimenti sulla produzione garantendo l’occupazione dei 260 dipendenti, riporta l’Ansa, posti più volte in cassa integrazione negli ultimi anni e ora in contratto di solidarietà.

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