Il Salone del Mobile non si apre all’insegna delle migliori notizie. Secondo i dati di FederLegnoArredo, dopo un 2025 tutto sommato meno peggio delle attese (-0,8%), le esportazioni di mobili made in Italy sono crollate del 13% in gennaio. Il Centro Studi dell’Associzione di categoria rileva una caduta del 28,5% tra gennaio 2025 e il primo mese del 2026. Le cause? I dazi del 15% certo e l’aumento nel valore dell’euro rispetto al dollaro. Ma anche restando nell’area euro le cose migliorano solo di poco. Nel mercato più importante, la Francia, l’export è calato del 6,1%, in Germania addirittra del 18%. Perfino verso il Regno Unito, uno dei pochi grandi mercati a segnare un progresso significativo nel 2025, l’export è sceso del 6,7%.
Infine crollano le vendite in Cina: quasi dimezzate a -47% cosìè come l’India -41%. E sono i mercati su cui molte aziende stavano riprendendo o iniziando a puntare per contrastare il previsto calo degli Usa e la debolezza della domanda in Europa. E il dato di gennaio non riflette ancora le conseguenze della guerra nel Golfo!
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