Ancora in calo i prezzi delle abitazioni

Secondo i dati Istat, l’ultimo trimestre 2012 è stato caratterizzato da un calo dei prezzi delle abitazioni dell’1,5% rispetto al trimestre precedente, e del 4,6% rapportato allo stesso periodo del 2011. Si tratta del quinto calo congiunturale consecutivo. In media, il 2012 è stato caratterizzato da un calo dei prezzi del 2,7%, frutto di un aumento dei prezzi delle nuove abitazioni del 2,1% e di un decremento dei prezzi dell’edilizia residenziale esistente del 4,7%.Il calo dei prezzi degli immobili va di pari passo con il crollo delle compravendite (-25,8%), registrato sempre nel 2012 dall’Agenzia delle Entrate.La situazione non sembra migliorare nel 2013: il sito idealista.it, monitorando le dinamiche di mercato in 50 capoluoghi italiani sugli immobili di seconda mano, nel primo trimestre di quest’anno ha rilevato cali in oltre il 70% dei centri urbani, anche se con lievi spiragli di luce nei grandi mercati del Nord. Milano si conferma complessivamente il mercato più stabile, con un +0,5%, e Torino segna un aumento dell’1,1% delle quotazioni, mentre continuano a soffrire Roma (-1,1%) e Napoli (-2,2%). Tra i grandi centri le performance peggiori sono a Firenze, dove i prezzi del mattone calano del 4,4%, mentre in assoluto la maglia nera va a Taranto (-9%).
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